PACE, PACE, PACE!
Servirà quanto la dovremo ripetere!
Guardo. Immagini incredibili, orribili, da tante parti del mondo.
Ascolto. Leggo. Storie, voci, di uomini e donne, papà e mamme, bambini e giovani. Voci spaventate, rassegnate del desiderio di pace.
Mi chiedo: perché!?
In troppi ancora oggi corriamo il rischio di pensare che la guerra possa essere la soluzione. Non lo può essere, la guerra non sarà mai la soluzione a un problema. Ci scopriamo deboli, impotenti.
Ci rimane l’unica risorsa che hanno i poveri: possiamo solo mendicare, chiedere, pregare. Chiedere insieme e desiderare insieme la pace, pregare.
La Pace!
Esisterà un tempo dove non ci saranno più nemici da combattere, città da distruggere, ponti da far saltare. Ci sarà un tempo in cui guardandoci ci scopriremo fatti della stessa materia tanto da riconoscere nell’altro la stessa pasta di cui noi siamo fatti!
Ci sarà un tempo dove tutti insieme ci daremo da fare per costruire il futuro buono per tutti.
Nell’assurdità di quanto accade in tanti luoghi del mondo, nell’impotenza delle parole saranno i nostri pensieri, le nostre preghiere, i nostri desideri a far cambiare il passo.
Inseguire passi di pace.
Anche Papa Leone ci invita tutti a inseguire una pace disarmata e disarmante.
È più importante la pace, è più importante delle mie parole. Ho bisogno di parole altre, le mie non bastano. Ho bisogno di trovarle, sono così diverse dalle mie che ho bisogno di Dio.
Prego. Per trovare parole di Pace.
La stessa parola che ci ha lasciato San Francesco, anche il suo tempo era attraversato da guerre e divisioni.
La pace che Francesco chiede e offre è dono di Dio, è chiamato dal Signore a offrire il dono della pace come prima parola, come saluto, quando incontra un fratello o una sorella:
Il Signore ti dia Pace!
Per San Francesco ognuno può diventare strumento di pace perché siamo tutti sorelle e fratelli!
In questo tempo di Pasqua lo ricordiamo ancora di più.
Solo insieme possiamo inseguire passi di pace.
Proviamo a farlo ogni giorno con un gesto semplice: un pasto caldo, una carezza per chi non trova conforto, una coperta che abbraccia chi è solo e disperato.
Grazie per quanto hai fatto e farai per tante persone in povertà, e per i tanti che vivono in luoghi di guerra.
Con parole e azioni disarmate e disarmanti la Pace sarà più vicina!
Buona Pasqua di Pace,
Fra Giampaolo