TEDx Bologna all’Antoniano: grazie per aver sognato insieme a noi
Venerdì 18 settembre lo Studio TV di Antoniano ha accolto TEDx Bologna 2026 – Sognatori: nove speaker, oltre trenta aziende e tante persone riunite per condividere storie, idee e sogni capaci di guardare al futuro.
Ci sono sogni che nascono in una cucina, altri su un campo da calcio, nel mondo della tecnologia o dell’impresa. Ci sono sogni che cambiano forma, che incontrano la paura di fallire e altri che, semplicemente, ci chiedono di fare il primo passo.
Venerdì 18 settembre abbiamo parlato proprio di questo. Lo Studio TV di Antoniano, luogo che da generazioni accoglie la musica e le voci dello Zecchino d’Oro, ha aperto le sue porte a TEDx Bologna 2026 – Sognatori.
Un ritorno a Bologna dopo tre anni e una serata che ha riunito persone, storie ed esperienze diverse attorno a una domanda comune: che cosa significa continuare a sognare e provare a dare forma alle proprie idee?
Nove storie, nove modi di essere “Sognatori”
Sul palco si sono alternati Max Mariola, Lorenzo De Silvestri, Marco Ceresa, Simonetta Iarlori, Muhannad Al Salhi, Chiara Lovato, Lorenza Guerra Seragnoli, Marcello Majonchi e Andrea Lipparini.
Nove speaker provenienti da mondi differenti hanno raccontato esperienze personali e professionali, condividendo i momenti in cui un sogno ha cominciato a prendere forma, ha incontrato un ostacolo oppure ha cambiato direzione.
Ad accompagnarci durante la serata è stato fra Giovanni Rinaldi, in uno Studio TV che per una sera ha accolto parole e storie nuove, ricordandoci che sognare non appartiene a un’età o a un momento particolare della vita.
Un tema che parla anche della storia di Antoniano
A dare forma a questa edizione è stato Vittorio Martinelli, curatore di TEDx Bologna e amico di Antoniano, che ha immaginato che questo appuntamento potesse trovare casa proprio qui.
Una scelta che per noi ha avuto un significato particolare.
Antoniano stesso nasce infatti da un sogno: quello di Padre Ernesto Caroli, che più di 70 anni fa immaginò un luogo capace di accogliere le persone e rispondere ai loro bisogni attraverso la solidarietà, la cultura, la musica e la cura.
Quel sogno è cresciuto nel tempo grazie a tante persone che hanno scelto di condividerlo e sostenerlo. E continua ancora oggi, ogni giorno, nei progetti e nei luoghi di Antoniano.
Per questo il tema “Sognatori” ci è sembrato così vicino alla nostra storia.
“Sogniamo insieme, non da soli”
Al termine dell’evento, fra Giampaolo Cavalli, direttore di Antoniano, ha ripreso un invito di papa Francesco e lo ha affidato a tutte le persone presenti:
“Sogniamo insieme, non da soli, con gli altri, mai contro gli altri.”
È forse questa l’immagine che meglio racconta ciò che ci portiamo a casa dalla serata: ogni sogno può nascere da una persona, ma ha bisogno degli altri per crescere e diventare qualcosa di concreto.
Con questo spirito la serata è proseguita con un momento conviviale tra il chiostro e il convento, due luoghi che custodiscono una parte importante della storia di Antoniano.
Condividere qui la cena ha unito idealmente le storie ascoltate sul palco alla vita quotidiana di Antoniano: proprio nel chiostro, ogni giorno, accogliamo centinaia di persone che attraversano un momento di difficoltà e che trovano non soltanto un pasto, ma ascolto, relazione e accompagnamento.
Grazie a chi ha reso possibile questa serata
TEDx Bologna – Sognatori è stato possibile grazie al lavoro e alla partecipazione di tante persone e al sostegno di oltre trenta aziende che hanno scelto di credere nel valore di un evento dedicato ai sogni, alle idee e alla comunità.
Un ringraziamento particolare va ai Galaxy Partner: Confcommercio Ascom Bologna, Technical Partner Food and Beverage; NIMAI, Digital Partner; Zaccanti Spa; Il Resto del Carlino, Media Partner dell’edizione.
Grazie anche agli Star Partner: Ardora AI, Asterix Srl, Banca di Bologna, C.M. Surface Treatment S.r.l., Cartwright Pescatore, CRIF S.p.A., FIT Academy, FNDX S.r.l., Macron S.p.A., Matteiplast, Technical Partner, Reebok e Umberto Cesari.
Un grazie speciale va inoltre all’Associazione Unione Cuochi Bolognesi, ai volontari e alle volontarie di Antoniano, allo staff della cucina di Antoniano, agli speaker e a tutte le persone che hanno scelto di esserci.
E grazie a Vittorio Martinelli, per aver immaginato che TEDx Bologna potesse trovare casa all’Antoniano e per averci permesso di vivere insieme questa serata.
Perché i sogni possono partire da una persona, ma è insieme che possiamo provare a trasformarli in realtà.
Grazie per aver sognato insieme a noi.