Banca di Bologna adotta un tavolo della Mensa Padre Ernesto

Il pasto è il primo passo

 

Il pasto è il primo passo. Per chi arriva alla Mensa Padre Ernesto, sedersi a tavola vuol dire ricevere un piatto caldo e trovare un luogo in cui sentirsi accolti e ascoltati in un momento difficile della propria vita.

È da questa consapevolezza che nasce il sostegno di Banca di Bologna, che ha scelto di essere al fianco di Antoniano adottando un tavolo della Mensa Padre Ernesto. Una scelta importante perché permette di garantire 2.000 pasti caldi e di contribuire alla vita di un luogo che, ogni giorno dell’anno, accoglie persone sole, famiglie, donne e uomini in difficoltà e che hanno bisogno di un aiuto per ricominciare.

Ogni giorno alla Mensa Padre Ernesto sono oltre 300 le persone che varcano la nostra porta.

Nel 2025 sono stati distribuiti 94.462 pasti, in crescita rispetto al 2023. Un dato che racconta l’aumento delle richieste di aiuto e una fragilità sempre più diffusa, che riguarda singoli e tante famiglie. In Italia, secondo i dati ISTAT, la povertà assoluta coinvolge quasi il 10% della popolazione: 5,7 milioni di persone e 2,3 milioni di famiglie.

In questo contesto, la scelta di Banca di Bologna assume un significato concreto:

“Essere al fianco di Antoniano e della Mensa Padre Ernesto, sostenendo un servizio che garantisce ogni giorno un aiuto essenziale a chi vive una condizione di fragilità, è una scelta che riflette valori profondi, fatti di vicinanza alle persone più fragili e attenzione alle realtà impegnate socialmente, nella convinzione che fare rete sul territorio contribuisca concretamente a generare un impatto positivo e duraturo per l’intera comunità, mettendo sempre al centro il valore e la dignità della persona.”

Adottare un tavolo significa esserci per chi ha bisogno, contribuendo a rendere possibile un gesto semplice che fa la differenza, accogliere una persona offrendo un pasto preparato con cura e attenzione.

Il sostegno di Banca di Bologna racconta una responsabilità condivisa verso la comunità e verso le persone che la abitano, affinché nessuno venga lasciato indietro.

Grazie a Banca di Bologna per aver scelto di essere parte di questa tavola e di condividere, insieme ad Antoniano, che “una vita bella e dignitosa è un diritto di tutti”.