Per San Valentino, una storia d’amore per te

 

Per San Valentino, ti racconto di Luis e Maria

Luis è un giovane papà. Quando parla di Bologna, il suo sguardo si illumina. “A Bologna abbiamo ritrovato casa”, ci racconta. “Ci siamo sentiti accolti, dalla città e dalle persone. Tutti gentili, tutti disponibili.”
Per lui, per sua moglie Maria e i loro due bambini, Tommaso di cinque anni e Gabriele di undici anni, Bologna non è solo la città dove oggi vivono, è il luogo in cui hanno ricominciato.

Una storia d’amore nel giorno di San Valentino

La loro storia inizia un anno fa, con un viaggio dal Cile all’Italia. Un viaggio pieno di speranze e di incertezze. Sono arrivati con tanta voglia di costruire un futuro migliore, ma non è stato facile, sottolinea Luis ripercorrendo quello che hanno vissuto.

Nei primi mesi, la famiglia ha vissuto in un bed and breakfast, cambiando casa più volte, alla ricerca di una sistemazione abitativa stabile. Maria aveva un lavoro, mentre Luis era impegnato a completare le pratiche necessarie per stabilizzarsi, legate alla residenza e al rilascio definitivo dei documenti.

Nonostante tutto però Luis ha iniziato fin da subito a cercare un lavoro che gli permettesse di prendersi cura della sua famiglia, ma all’inizio non è stato facile.

Un incontro che cambia tutto

Davanti alla scuola del suo bimbo, una mamma gli racconta di come, in un periodo difficile, Antoniano l’abbia sostenuta e accompagnata. Così, a febbraio Luis decide di percorrere via Guinizelli ed entra per la prima volta nei luoghi di Antoniano.

Ad accoglierlo quel giorno c’era Elisa, operatrice sociale del nostro Servizio Ascolto. “È stata la prima persona che ho conosciuto. Una ragazza bravissima, molto gentile. Ci ha ascoltati, ci ha capiti, e soprattutto ci ha fatto sentire meno soli.”, Lautaro parla di quel momento come un ricordo molto nitido nella sua memoria.

Da quel momento, grazie a un lavoro di squadra e ai passi fatti da Luis e Maria, la situazione ha iniziato a prendere una nuova direzione. Con il supporto dell’equipe socio-educativa di Antoniano, Luis e Maria hanno ricevuto un aiuto concreto per orientarsi tra i servizi del territorio e per portare avanti le tante pratiche burocratiche. Nel frattempo non si sono mai fermati nella ricerca di una casa e, grazie alla loro determinazione, sono riusciti a trovare un appartamento in affitto e Luis ha finalmente trovato un lavoro stabile.

Come respirare di nuovo

Quando sono riusciti a firmare il contratto di affitto e poter richiedere finalmente la residenza, per loro è stato come “respirare di nuovo”, racconta Luis.

Le operatrici sociali di Antoniano sono al fianco di Luis e della sua famiglia da quasi un anno, aiutandoli con la spesa attraverso pacchi alimentari e buoni spesa, supportandoli nelle pratiche burocratiche, aiuti concreti che nella loro quotidianità fanno una grande differenza.

“Prima tutto lo stipendio andava nell’affitto e non restava nulla. Dopo l’aiuto di Antoniano, ci siamo rilassati. È stato un aiuto enorme.”

La famiglia vive un equilibrio nuovo. I piccoli, Tommaso e Gabriele frequentano la scuola, hanno fatto tante nuove amicizie e amano correre ai Giardini Margherita, il loro posto preferito. Luis, nel frattempo, ha imparato l’italiano e lo parla ormai con tanta naturalezza.

“Il lunedì sera è il mio giorno libero. Vengo alla mensa serale con i miei bambini. È un momento bellissimo. Loro si divertono, giocano con altri bimbi, si sentono felici.”

Per Luis Antoniano non è solo un luogo di aiuto, ma una comunità viva, piena di persone che condividono momenti e sorrisi.
Nella mensa serale ci sono stati tanti momenti speciali: le serate con i clown, il circo in mensa, i giochi di legno, le risate condivise tra adulti e bambini. “È bello vedere i miei figli sorridere, sentirli ridere forte. In quei momenti mi ricordo perché abbiamo scelto di venire qui.”

Un sogno per il futuro

Oggi Luis, insieme alla sua famiglia, guarda il futuro con serenità. Adesso hanno una casa, un lavoro che dà loro stabilità. Ma non dimentica le difficoltà che hanno vissuto, né le persone che lo hanno aiutato. “Ci piacerebbe restituire qualcosa ad Antoniano quando avremo la possibilità. Abbiamo ricevuto tanto, e vorrei poter aiutare altri come noi.”

Il sogno di Luis e Maria è quello che tutti i genitori vorrebbero per sé e per i propri figli: “Vorremmo un giorno avere una casa tutta nostra, con un piccolo giardino. Un posto che sentiamo nostro, dove crescere insieme ai nostri bambini.”