TEDx Bologna 2026 arriva all’Antoniano

Un luogo nato da un sogno accoglie le storie di chi continua a immaginare il futuro

Alla fine della Seconda Guerra Mondiale Padre Ernesto Caroli immagina a Bologna un luogo capace di accogliere chi viveva in povertà. 

Padre Ernesto sogna che ogni persona possa essere servita come al ristorante. Nel 1954 il suo sogno diventa realtà. 

Da quella visione nasce la Mensa Padre Ernesto, lo Zecchino d’Oro, il Piccolo Coro dell’Antoniano e tante attività e progetti che, da oltre settant’anni, accompagnano persone di ogni età. 

“Accogliere TEDx Bologna all’Antoniano, nello studio TV dello Zecchino d’Oro, significa far incontrare una storia nata da un sogno con un appuntamento dedicato proprio ai sognatori. Antoniano nasce dal sogno di Padre Ernesto che voleva creare un luogo capace di accogliere, educare, dare voce ai più piccoli e restituire speranza a chi vive momenti di difficoltà.” – così ci racconta fra Giampaolo Cavalli, direttore di Antoniano. 

Ogni cambiamento, comincia da qualcuno che ha saputo immaginarlo. 

È questa idea che nasce TEDxBologna 2026 – Sognatori, che si terrà venerdì 18 settembre nello Studio TV dell’Antoniano, la casa dello Zecchino d’Oro. 

Nove le persone che saliranno sul palco per condividere idee, esperienze e percorsi nati dalla capacità di vedere nuove possibilità. 

Il tema scelto per questa edizione, Sognatori, si intreccia con la storia di Antoniano, nato dal sogno di Padre Ernesto Caroli e cresciuto insieme a Bologna grazie alle persone che in questi anni hanno scelto di crederci.

Per maggiori informazioni sugli speaker e sull’evento puoi visitare il sito di TedxBologna. 

Il sogno di Padre Ernesto continua nei progetti sociali di Antoniano
 

Oggi la visione da cui è nato Antoniano continua a vivere nei progetti dedicati alle persone e alle famiglie che vivono in difficoltà. 

Antoniano si impegna ad essere punto di riferimento per chi cerca ascolto, sostegno e un luogo da cui ricostruire il proprio domani partendo dall’idea che una vita bella e dignitosa è un diritto di tutti e dove il pasto rappresenta il primo passo di un percorso di cura e accoglienza. 

Nella Mensa Padre Ernesto, ogni giorno, accogliamo chi sta vivendo un momento di difficoltà. Nel 2025 abbiamo servito più di 94.000 pasti. Il pasto è il primo passo perché da quella tavola apparecchiata può nascere un percorso di accompagnamento e autonomia. 

Questo percorso può significare ritrovare la sicurezza di una casa, riscoprire le proprie risorse e capacità, cercare un lavoro o vivere esperienze culturali che aiutano a creare relazioni e a stare meglio. È ciò che costruiamo attraverso l’Accoglienza, il Centro d’Ascolto, lo Sportello Lavoro e il Settore Welfare Cultura.