Alla scoperta della mensa serale

La storia di Maria e della sua famiglia
 

Lo scorso lunedì Maria, una bimba di 7 anni, per la prima volta viene a cenare nella mensa di Antoniano con la sua mamma e il suo papà.

Maria come ogni bambina che vede un luogo nuovo per la prima volta, ha gli occhi pieni di curiosità, ma anche un po’ di timore per via di tanti volti nuovi che non conosce. È una bambina curiosa e presto inizia a parlare con tutte le persone che sono in sala e in cucina. In pochi minuti ha già superato il timore iniziale. Mamma Dolores la osserva da vicino accennando un sorriso: immagino già si aspettasse questa scena.

La famiglia di Maria, Paco e Dolores è arrivata in Italia dal Perù 3 anni fa. Le difficoltà all’inizio erano tante, la lingua, problemi burocratici, il lavoro. Dolores in Perù lavorava come infermiera, ma il suo titolo non è valido per esercitare la professione anche in Italia e per questo ha dovuto arrangiarsi con dei lavori saltuari. Anche Paco, suo marito e papà di Maria, aveva trovato subito un impiego e faceva le pulizie in un Bed and breakfast.

I problemi con l’emergenza sanitaria

Durante l’emergenza sanitaria entrambi hanno perso il lavoro e tutte le certezze acquisite col tempo. Senza alcun altro tipo di sostegno era difficile arrivare fine mese e sostenere le spese per le cure di Maria. Si perché Maria ha una malattia rara che richiede delle cure mediche molto costose. Per il momento riescono a non far mancare nulla alla bambina con i risparmi di una vita, ma quelli senza un lavoro e con le cure da pagare, finiranno presto. Per questo si sono rivolti ad Antoniano e per la prima volta lo scorso lunedì sono venuti a cenare in mensa.

Nel corso della serata, ha iniziato a farsi nuovi amici e le operatrici le hanno regalato un puzzle dell’Italia con un libricino allegato. Maria era contentissima e con una certa fierezza ha detto che avrebbe letto il libro, perché lei a 7 anni sa leggere benissimo. Maria, è una ragazza molto sveglia, parla perfettamente italiano e riesce già a leggere come i bambini della sua età. Quest’anno ha frequentato la prima elementare e i risultati sono stati subito eccellenti,

Prima di andare via, Maria ha regalato ad Elisa, una delle operatrici, il disegno che aveva fatto nel corso della serata. Il disegno raffigurava una casa, forse era il suo modo per dire che era stata bene, che si era sentita accolta e che presto sarebbe tornata con il suo sorriso e i suoi occhi sempre pieni di curiosità.

Ecco il disegno che Maria ha regalato ad Elisa