Servizio Civile Universale – scopri come presentare la tua domanda

Invia la tua candidatura entro il 10 Febbraio

Servizio Civile 2023 in Antoniano – Ci sono 4 posizioni aperte

È aperto fino al 10 Febbraio 2023 il Bando per la selezione di 71.550 volontari da impiegare nei progetti di Servizio Civile Universale. I frati francescani di Antoniano attraverso Arci, l’ente proponente del Servizio Civile, hanno aperto 4 posizioni a Bologna:

* Supporto nelle attività di Centro d’Ascolto.

* Supporto nei progetti di inserimento socio-abitativo

* Supporto per attività di comunicazione e raccolta fondi.

Requisiti per la partecipazione

  • avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti alla data di presentazione della domanda – 28 anni e 364 giorni)
  • preferibile laurea nel settore socio-educativo o in materie umanistiche.
  • inclinazione all’ascolto e spiccate capacità relazionali.
  • Per le attività del Centro d’Ascolto e Accoglienza, buona conoscenza della lingua inglese e francese.
  • conoscenza del pacchetto office e di internet.
  • capacità di lavorare in un team.
  • Spiccate capacità relazionali.
  • Proattività e spirito d’iniziativa.
  • Disponibilità personale alla donazione di tempo e competenze personali.

Modalità di presentazione della domanda

Gli aspiranti operatori volontari devono presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma DOL all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it dove è possibile scegliere il progetto per il quale avanzare la candidatura. Il progetto di Arci e Antoniano si chiama EFFATÀ – APRIAMOCI 2022, cercalo nella lista dei progetti di Arci che trovi qui o in alternativa consulta direttamente la scheda tecnica. 

Come accedere alla Piattaforma DOL

Per accedere ai servizi di compilazione e presentazione domanda sulla piattaforma DOL occorre che il candidato sia riconosciuto dal sistema:

* i cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID livello di sicurezza 2;

* i cittadini di Paesi appartenenti all’Unione europea e gli stranieri regolarmente soggiornanti in Italia, se non avessero la disponibilità di acquisire lo SPID, potranno accedere ai servizi della piattaforma DOL attraverso apposite credenziali da richiedere al Dipartimento, secondo una procedura disponibile sulla home page della piattaforma stessa.

È possibile presentare una sola domanda di partecipazione per un unico progetto e un’unica sede, da scegliere tra i progetti elencati negli allegati al presente bando e riportati nella piattaforma DOL.

Le domande devono essere presentate esclusivamente nella modalità on line sopra descritta, entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 10 Febbraio 2023. Oltre tale termine il sistema non consentirà la presentazione delle domande. Le domande trasmesse con modalità diverse non verranno prese in considerazione.

Principali mansioni:

Mensa e Centro d’ascolto

Dalle 9 alle 17, dal lunedì al venerdì, il centro di ascolto accoglie tutte le richieste di sostegno socio-alimentare portate dalle persone che vivono in condizione di esclusione sociale. L’équipe del centro di ascolto ha il compito di fornire a chiunque la chieda la possibilità di accedere ai servizi di colazione, mensa, guardaroba e laboratori presso la struttura. Il lavoro dell’équipe, costantemente supervisionata da un esperto esterno, va però oltre l’erogazione di questo semplice supporto perché è solo attraverso l’empatia e la condivisione emotiva che solo l’ascolto sanno mettere in campo che si riesce a trasformare il bene materiale erogato in bene relazionale, avviando con le persone in carico non dei semplici percorsi assistenzialisti ma dei reali percorsi multidimensionali di avviamento all’autonomia, unendo all’ascolto, al cibo e ai beni di prima necessità anche gli strumenti socio-educativi dell’inserimento abitativo e lavorativo come forma di autostima, riattivazione e autonomia personale a tutto tondo, lavorando in rete col Territorio per una presa in carico compartecipata.

Ecco il dettaglio delle azioni:

    • Colloqui di ascolto e presa in carico
    • Redazione report, database, dossier
    • Lavoro di back office con la rete dei servizi attorno alla persona
    • Lavoro di incontro e confronto con la rete dei servizi attorno alla persona
    • Accompagnamenti fisici presso punti e servizi sul Territorio
    • Predisposizione di progetti personalizzati per l’inserimento lavorativo
    • Predisposizione di progetti personalizzati per l’inserimento abitativo
    • Fornitura beni essenziali come colazione, pranzo, cena, vestiti
    • Ideazione e monitoraggio laboratori e attività specifiche
    • Partecipazione alle riunioni di raccordo con ufficio fundraising

Progetti di inserimento socio-abitativo

Su mandato Ministeriale o per conto proprio, Antoniano segue progetti di accoglienza diffusa (11 appartamenti) e accoglienza in micro-strutture (3) per la presa in carico socio-abitativa di singoli e nuclei italiani o stranieri, in quest’ultimo caso con particolare attenzione ai rifugiati del progetto ministeriale SIPROIMI. Il lavoro dell’équipe (11 persone tra educatori, psicoterapeuti e assistenti sociali), costantemente supervisionata da un esperto esterno, consiste non solo nel monitoraggio delle convivenze dentro l’appartamento e dentro al condominio, ma anche nel percorso di integrazione sociale dei beneficiari, lavorando in rete col Territorio (Istituzioni, cittadini, Terzo Settore) per massimizzare il lavoro socio-operativo di Antoniano a vantaggio dei beneficiari che saranno i cittadini del domani. Dall’aspetto legale a quello sanitario, da quello sportivo a quello scolastico/formativo, da quello psicologico a quello educativo, la presa in carico multidimensionale è garantita da un lavoro capillare e professionale garantito anche da progetti pubblici cui questo settore afferisce.

Ecco il dettaglio delle azioni:

  • Colloqui di ascolto e presa in carico
  • Monitoraggio e mediazione in appartamenti e condominii
  • Redazione report, database, dossier
  • Lavoro di back office con la rete dei servizi attorno alla persona
  • Lavoro di incontro e confronto con la rete dei servizi attorno alla persona
  • Accompagnamenti fisici presso punti e servizi sul Territorio
  • Monitoraggio del percorso legale del beneficiario (qualora straniero)
  • Monitoraggio del percorso lavorativo del beneficiario
  • Monitoraggio del percorso sanitario del beneficiario
  • Individuazione e predisposizione di percorsi personalizzati per l’inserimento sociale, ricreativo e formativo del beneficiario, con particolare attenzione ai minori
  • Partecipazione alle riunioni di raccordo con ufficio fundraising

Attività di comunicazione e raccolta fondi

Attività previste

L’ufficio raccolta fondi è attivo dal 2011 per promuovere la sostenibilità dei progetti sociali di Antoniano. La raccolta fondi rappresenta un’attività essenziale dell’organizzazione, che per questo promuove iniziative e progetti volti a massimizzare i fondi ottenuti attraverso i contributi volontari, donazioni e lasciti da privati, aziende ed enti, finanziamenti da enti pubblici e privati. In particolare, l’ufficio Campaigning e Comunicazione composto da 9 figure professionale, 1 referente e diversi volontari per le attività sul territorio, si occupa di promuovere le principali campagne di raccolta fondi e comunicazione (5×1000, sms solidale, lasciti), dalla fase di ideazione e pianificazione a quella di promozione, attraverso il costante rapporto con l’ufficio stampa e la gestione di redazioni radio, tv e stampa locale e nazionale.

Attività previste

  • Supporterai le attività dell’ufficio comunicazione e raccolta fondi
  • Parteciperai a tutte le fasi di vita di una Campagna: ideazione e creatività, sviluppo e pianificazione, monitoraggio e analisi.
  • Ti relazionerai con i principali Media (Tv, Radio, Stampa)
  • Ti prenderai cura delle persone che ci sostengono con le loro donazioni.

Se cerchi maggiori informazioni sul progetto, o sul servizio civile 2022 scrivi a volontari@antoniano.it.